• Home
  • Meet the Engineer
  • Alberto

Innovisioni

  • Home
  • Meet the Engineer
  • Alberto
Home  /  Innovazione  /  Wi-Fi per tutti (nel rispetto della privacy)
04 Novembre 2017

Wi-Fi per tutti (nel rispetto della privacy)

Written by Alberto Muritano
Innovazione Leave a Comment

Accedere alla Rete e navigare online fanno ormai parte del nostro vivere quotidiano: chi saprebbe farne a meno? Ci preoccupiamo di avere una connessione veloce e affidabile in ufficio, a casa, quando siamo in movimento e anche quando andiamo in vacanza. Secondo un’indagine di Symantec, oltre il 70% delle persone subordina la scelta di un hotel o un appartamento per le ferie alla disponibilità di una rete Wi-Fi, e quasi il 45% ne verifica la presenza prima di prenotare una cena al ristorante.

Non stupisce che il 70% degli utenti preferisca un Wi-Fi gratuito, e il 55% delle persone è pronto a cedere informazioni personali come l’indirizzo e-mail, il recapito fisico e il numero di cellulare in cambio di un accesso a costo zero. L’8% ruberebbe addirittura la password pur di navigare gratis.

Quasi il 90% approfitta del Wi-Fi per controllare la posta elettronica e i social, il 50% usa navigatori o mappe interattive per gestire i propri spostamenti, il 27% lavora e si collega ai sistemi aziendali, il 17% effettua operazioni bancarie, bonifici e pagamenti. Emerge in generale una certa leggerezza da parte degli utenti, e pochi sono consapevoli dell’importanza di proteggere i propri dati quando si usano reti pubbliche, a elevato rischio di vulnerabilità. È stato infatti stimato che circa l’87% degli intervistati ha messo a rischio, almeno una volta, la propria privacy.

Essendo sempre più richiesto e apprezzato, molte aziende hanno cominciando a offrire il Wi-Fi ai clienti – non solo le strutture ricettive e turistiche, ma anche chi gestisce negozi, uffici o filiali aperti al pubblico, ambulatori o strutture di utilità. Oltre a dare un piccolo servizio aggiuntivo, è l’occasione per invitarli a entrare in relazione con il brand e, ad esempio, proporre un coupon sconto, iscriversi alla newsletter, condividere dei contenuti, fino a strutturare delle vere e proprie campagne di marketing di prossimità.

Con l’entrata in vigore del GDPR (General Data Protection Regulation), il nuovo regolamento europeo sulla protezione dei dati personali, le organizzazioni che acquisiscono e conservano informazioni relative a clienti, fornitori, dipendenti e collaboratori saranno tenute a rispettare regole più severe – e questo potrà sensibilizzare le persone a fare maggior attenzione, ma servirà anche a mettere in luce i brand virtuosi nel gestire in modo corretto ed etico i dati individuali, soprattutto quando vengono usati a fini commerciali.

Ai navigatori resta comunque l’invito a essere prudenti nella dimensione digitale, tanto quando lo sono nella vita analogica.

Alberto Muritano

 Previous Article Quattro storie di innovazione
Next Article   L’intelligenza artificiale realizza il sogno del marketing 1to1

Related Posts

  • Made in Italy

    Made In …, il marketing spinge il Paese

    27 Novembre 2018
  • gartner hype cycle

    Uno sguardo al futuro

    18 Novembre 2018
  • Dynamic Working

    Dallo smart al dynamic working

    12 Giugno 2018

Articoli recenti

  • Made In …, il marketing spinge il Paese
  • Uno sguardo al futuro
  • Realtà aumentata e virtuale, ora anche nell’industria
  • L’intelligenza artificiale, un tesoro che vale 5,8 trilioni di dollari
  • La PA digitale sul tavolo del nuovo Governo

Contatti

alberto{at}muritano{.}it

+39 334 57 58 450

Seguimi su

© Copyright 2026. Theme by BloomPixel.
Utilizziamo i cookie per essere sicuri che tu possa avere la migliore esperienza sul nostro sito. Se continui ad utilizzare questo sito noi assumiamo che tu ne sia felice.